Si è svolta ieri mattina, presso il Palazzo del Governo di Caltanissetta una sobria ma significativa cerimonia per il conferimento di un Attestato di Pubblica Benemerenza al Merito Civile al Sig. Angelo Culmone.
Alla presenza dei vertici del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, Walter Tesauro, del Sindaco di Gela Terenziano Di Stefano, del Questore, Pinuccia Albertina Agnello, dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Alessandro Mucci, e della Guardia di Finanza, Stefano Gesuelli, e del Comandante della Capitaneria di Porto di Gela Daniele Curci, il Prefetto, Dott.ssa Licia Donatella Messina, ha consegnato al Sig. Angelo Culmone, cittadino di Niscemi, l’Attestato conferito dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per essersi contraddistinto per lo spirito di servizio e il grande senso del dovere manifestato il 17 agosto 2016, allorché, “senza alcuna esitazione, nonostante le avverse condizioni meteomarine, interveniva per soccorrere una coppia che si era immersa nell’acqua per portare aiuto al proprio figlio che, a causa delle critiche condizioni del mare, veniva trascinato al largo. Infatti, senza esitazione l’insignito si gettava in mare riuscendo a raggiungere i tre soggetti e a ricondurli sani e salvi a riva, manifestando esempio di prontezza e spirito di solidarietà”.
Prima della consegna del diploma, il Prefetto Messina ha voluto rivolgere all’insignito, accompagnato dalla moglie e dalla figlia Bianca di un anno e visibilmente emozionato, un breve messaggio di augurio ma, soprattutto, di ringraziamento per il coraggio dimostrato ed il pregevole servizio reso in favore del prossimo in situazione di gravissima difficoltà.
“A Lei, Sig. Culmone, insignito dal Sig. Ministro dell’Interno – ha detto il Prefetto – esprimo vivissimo compiacimento, ammirazione e profonda gratitudine perché ha dimostrato grande spirito di servizio, ammirevole solidarietà, spiccato senso del dovere, promuovendo la salvaguardia della vita umana, anche a rischio della propria.
A Lei va la nostra ammirazione per essere stato ritenuto, all’esito di un approfondito esame, meritevole di conseguire questa, altamente simbolica, ma tanto significativa, onorificenza per i valori a cui rende testimonianza.
Con il suo esempio ed il riconosciuto merito – ha proseguito il Prefetto – ha dimostrato di essere pienamente consapevole che l’egoismo e l’individualismo non portano da nessuna parte. Viceversa il coraggio, il senso di solidarietà verso il prossimo e la dedizione al bene comune concorrono alla salvaguardia della vita umana e al benessere collettivo”.























