L’amministrazione comunale interviene per smentire quanto riportato in un recente articolo di un quotidiano locale che parlava di giornali lasciati sul pavimento e di locali privi di arredi nella nuova emeroteca.
Secondo il Comune, tutti i quotidiani sono stati correttamente sistemati negli scaffali, come dimostrerebbero foto e video diffusi dall’ente. La consultazione del materiale resta momentaneamente sospesa solo per consentire la riorganizzazione del servizio, dopo il trasferimento dell’emeroteca dalla biblioteca “L. Scarabelli” ai locali dell’ex scuola “L. Monaco”.
L’assessore Candura invita inoltre a verificare con attenzione le informazioni prima di denunciare presunti stati di degrado, richiamando in particolare i professionisti dell’informazione al rispetto delle regole deontologiche e alla corretta verifica delle fonti.






















