Delia. Cittadinanza italiana ad una romena

«Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi, riconoscendo la pari dignità sociale di tutte le persone».

Sono le parole pronunciate ieri dinanzi al sindaco Gianfilippo Bancheri, da Maria Spiridon nata a Pascani (Romania) il 30 marzo 1974, che con la nota formula di rito ha assolto all’obbligo previsto dalla legge per la concessione della cittadinanza italiana.

E’ stato il primo cittadino, assistito dall’ufficiale di stato civile Giulia Nanfara, a conferire la cittadinanza italiana a Maria Spiridon, dopo la lettura e la firma degli atti.

La breve cerimonia, che si è svolta nella stanza del sindaco, è stata semplice, significativa, toccante. Così l’accoglienza iniziale, la firma nei registri ufficiali, la consegna della copia della Costituzione italiana alla neo cittadina italiana e il breve discorso del sindaco Bancheri.

<<Delia è un paese meraviglioso per la sua innata vocazione all’accoglienza e al dialogo – ha detto. Le richieste di cittadinanza di questi anni dimostrano che a Delia si può vivere e lavorare bene, nel rispetto reciproco, e queste cittadinanze concesse per residenza confermano il grado di civiltà, di accoglienza e integrazione che c’è nel nostro paese>>.

Poi le congratulazioni, l’abbraccio, le foto ricordo, il rinfresco, in un’atmosfera amichevole e calorosa.

<<Vivo e lavoro a Delia da 16 anni – ha detto la neo cittadina italiana. Ricordo quando sono arrivata, nel 2003, per raggiungere mio marito che qui lavorava. Oggi sono felice, soddisfatta, emozionata. Finalmente sono una cittadina italiana. Ora mi sento a casa mia, non più una straniera. A Delia ho trovato delle persone brave che mi hanno accolto e trattato bene>>.

Erano presenti alla cerimonia il marito Ion, la sorella, gli amici di Maria e il parroco ortodosso rumeno Daniel Bacauanu che a margine dell’evento ha così commentato: <<Sono qui per accompagnare Maria in un momento così importante della sua vita. Il conferimento della cittadinanza italiana – ha detto – è un passo necessario per dimostrare la piena integrazione dei rumeni in Italia>>.

Related posts

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: