Cultura. M5S a Musumeci: “Che fine ha fatto il percorso letterario di Sicilia?”

La deputata regionale Stefania Campo incalza il presidente della Regione Musumeci: “Nessuna traccia del regolamento di attuazione dei Percorsi letterari che il presidente avrebbe dovuto emanare entro 120 giorni dalla legge. Non si perda altro tempo”.

Palermo 29 giugno 2020 – “Che fine ha fatto il regolamento di attuazione per i Percorsi letterari degli scrittori che Musumeci avrebbe dovuto emanare entro lo scorso 16 febbraio, ovvero entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge?”.
Lo chiede la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, a proposito dei progetti che dovranno portare alla realizzazione dei ‘Percorsi Letterari di Sicilia’ in tutta la nostra Isola. “Nonostante le nostre sollecitazioni – rileva Stefania Campo – fino ad oggi non c’è alcuna traccia di questo ‘regolamento’ e, dunque, tutto sta restando bloccato, anche e soprattutto in provincia di Ragusa, territorio in cui già è stato già attivato, da parte del commissario del Libero consorzio comunale, Salvatore Piazza, l’apposito Comitato promotore composto dai delegati dei nostri dodici sindaci. E bloccata è rimasta anche la mia personale donazione di diecimila euro derivante dalla consueta decurtazione degli stipendi”.

“La data entro cui si sarebbe dovuto provvedere all’emanazione del regolamento, oltretutto, è antecedente al periodo di lockdown e alla giornata di inizio dell’emergenza sanitaria in Sicilia, pertanto l’enorme ritardo che stiamo registrando è assolutamente ingiustificabile – aggiunge Campo – nessuno può credere che l’assessore Manlio Messina, che già nell’ordinario non brilla certo per iperattivismo, nei mesi di gennaio e febbraio fosse occupato in chissà quale complicata problematica legata alle sue poche deleghe. Otto mesi di ritardo per un semplicissimo regolamento sono un periodo enorme. Ecco perché a noi appare evidente la volontà di non voler procedere speditamente: forse non hanno potuto ‘sfruttare’ politicamente questa legge, che mi vede come prima fimataria?”

“In un contesto post-covid come quello gravissimo che stiamo affrontando, mettendo in moto a livello nazionale una serie interminabile di misure e incentivi economici, non possiamo restare inerti proprio in Sicilia sul terreno del rilancio turistico-ricettivo e nei confronti di quei progetti di ampia prospettiva che vedono impegnati in ogni provincia centinaia e centinaia di start up e soggetti economici, culturali, enogastronomici e dell’ospitalità diffusa verso una promozione innovativa della nostra Isola nel mondo e nel mercato turistico”.

“Musumeci, che sembra essere impegnato da troppi mesi, a tempo pieno oramai, in tutt’altre faccende, soprattutto nel flirtare con la Lega di Salvini, dia seguito agli atti che i vari territori attendono da tempo – conclude la deputata pentastellata – questa è infatti un’occasione imperdibile per mettere a rete le città e i paesi d’arte del nostro particolarissimo territorio”.

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