Asp Caltanissetta, beffa per gli infermieri: non pagate le ore in più contro il covid. Il 28 gennaio sciopero nazionale del Nursind

CALTANISSETTA – Beffa per gli infermieri e operatori sanitari dell’Asp di Caltanissetta. Niente pagamento degli straordinari per chi ha superato il limite di 180 ore previsto dalla legge. Lo denuncia il Nursind che segnala come a fronte degli enormi sacrifici da parte del personale per fronteggiare la quarta ondata, “l’azienda prenda una decisione sulla base di una contrattazione siglata del 2018 e già scaduta, mentre il covid continua a mietere vittime. Non può la direzione strategica fregarsene di coloro che al fronte e non in comode e calde poltrone si trovano a fronteggiare questa terribile piaga sotto corazze di plastica e visiere annebbiate. Ci chiediamo come possa essere minimamente immaginabile una decisione del genere, come si possa pensare di bloccare il pagamento del lavoro svolto con abnegazione e sacrifici negli ospedali e nei vari reparti dove vengono trattati i pazienti positivi al Covid-19, nei punti tamponi e negli hub vaccinali”. 

Il Nursind ricorda che si sarebbe potuto evitare lo sforamento del limite degli straordinari ascoltando le proposte del Nursind “come l’attivazione delle “prestazioni aggiuntive”, che il dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute, con nota del 23 marzo 2021, aveva sollecitato e che noi come organizzazione sindacale abbiamo più volte richiesto invano”.
Una situazione ritenuta drammatica che è tra le tante motivazioni dello sciopero nazionale degli infermieri del prossimo 28 gennaio.  “Gli infermieri e il personale sanitario – scrive il Nursind nisseno guidato da Giuseppe Provinzano – ancora una volta portano il peso e pagano le conseguenze del disastro organizzativo che si sta delineando, complice l’impennata dei contagi e una buona dose di mancate decisioni. Un grido di rabbia e dolore che non possiamo non far sentire”.

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