Corruzione, chiesto il processo per l’assessore regionale Elvira Amata

Il Gip di Palermo Walter Turturici deciderà il 20 aprile sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura nei confronti dell’assessora regionale al Turismo Elvira Amata, accusata di corruzione. Nella stessa udienza il giudice si pronuncerà anche sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata dalla coimputata, l’imprenditrice Caterina Cannariato.

Secondo l’ipotesi accusatoria, Amata avrebbe ricevuto utilità da Cannariato, tra cui l’assunzione del nipote Tommaso Paolucci nella società dell’imprenditrice tra settembre 2023 e marzo 2024 e il pagamento dell’alloggio presso un B&B di Palermo, per una spesa complessiva di 4.590,90 euro.

In cambio, secondo la Procura, l’assessora avrebbe firmato un decreto che consentiva alla manifestazione “Donna, Economia e Potere”, promossa dalla Fondazione Marisa Bellisario, di ottenere un finanziamento pubblico di 30 mila euro.