Confcommercio esclusa da programmazione eventi

CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO –  In riferimento all’evento del giro d’Italia “Giro-E 2020” riservato alle bici a pedalata assistita, inizialmente previsto per il 14 maggio, la Confcommercio aveva organizzato, per il 10 maggio, presso il Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta, un evento che avrebbe contribuito ad aumentare l’interesse della manifestazione. L’evento prevedeva la valorizzazione del territorio con uno sguardo alla tutela ambientale.

Nello stesso periodo erano programmate altre iniziative, tra cui quella di Legambiente “Paesaggi di Mezzo”, quindi si era condiviso, in diverse riunioni alla presenza dell’Assessore Grazia Giammusso, di concentrare tutte le iniziative sotto la regia del Comune dato che tutte avevano come finalità la valorizzazione del territorio.

A seguito del lockdown, che ha visto il congelamento di tutte le attività, tale evento era stato rinviato in attesa della ripresa della pseudo normalità delle attività di ognuno di noi.

Nei giorni scorsi abbiamo appreso, non dall’amministrazione comunale ma dai social, che gli eventi erano stati riprogrammati. Dalla programmazione è stata esclusa, senza alcuna ragione, la Confcommercio.

In una fase di ripresa della programmazione ci domandiamo, per avere una linea etica e professionale, come si sia potuto avere l’obbligo morale di riapprontare l’evento con tutte le sigle ma coinvolgendo solo alcune di esse senza capirne la logica.

Riteniamo che durante i mesi di lockdown, la Confcommercio, nei confronti dell’amministrazione comunale, abbia avuto sempre un’azione di supporto e soprattutto di tutela, cercando di far operare la stessa nel miglior modo possibile vista la catastrofe commerciale che ha investito l’intero paese e la nostra gracile economia territoriale.

Tutto ciò ci lascia l’amaro in bocca perché la Confcommercio è al di sopra degli interessi politici e opera e lavora per la difesa, la tutela e la salvaguardia dell’imprenditoria territoriale.

La Confcommercio da grande rilevanza alla linea politica ma soprattutto ai valori di lealtà e trasparenza che la politica ne deve avere necessità primaria e fondamentale.

Quanto annunciato, non vuole essere una polemica sterile ma, motivo di riflessione a quegli attori politici che determinano lo status di un territorio, la qualità della vita, la rappresentazione di valori etici, di lealtà e soprattutto di equità.

Come sempre uno scivolone non ci vedrà operare contro il territorio ma anzi siamo sempre più decisi, disponibili e soprattutto vogliosi di dare un contributo a chi deve governare il nostro territorio.

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