Il sindaco di Caltanissetta e presidente del Libero Consorzio dei Comuni, Walter Tesauro, interviene pubblicamente sulla vicenda che riguarda la consigliera comunale e provinciale Annalisa Petitto, sollevando il tema di un presunto conflitto di interessi legato ai concorsi pubblici banditi dall’ente provinciale.
In una nota diffusa alla stampa, Tesauro riferisce che il 4 febbraio 2026 è pervenuta al protocollo del Libero Consorzio una comunicazione via PEC con la quale la consigliera Petitto ha formalizzato la rinuncia alla partecipazione a un concorso pubblico per funzionario avvocato bandito dalla Provincia. Secondo quanto dichiarato dal presidente del Libero Consorzio, solo in quell’occasione è emerso che la consigliera risultava tra i partecipanti alla selezione, circostanza che – sempre secondo Tesauro – non sarebbe mai stata dichiarata nei circa otto mesi precedenti di mandato consiliare.
Nel corso di questo periodo, la consigliera Petitto ha promosso diverse iniziative consiliari incentrate sul tema dei concorsi pubblici. In particolare, il 25 agosto 2025 ha presentato un ordine del giorno, a sua unica firma, con cui chiedeva la riattivazione immediata dei concorsi sospesi, senza riapertura dei termini. La richiesta è stata successivamente ribadita in aula il 16 settembre e nuovamente il 27 novembre 2025, sostenendo la necessità di tutelare le aspettative di coloro che avevano già presentato domanda di partecipazione.
Una posizione che, alla luce della successiva emersione della partecipazione personale della consigliera a una delle procedure concorsuali, assume – secondo Tesauro – un rilievo particolare. Il presidente del Libero Consorzio richiama infatti l’articolo 78 del Testo Unico degli Enti Locali, che impone agli amministratori l’obbligo di astenersi dalla discussione e dal voto su atti che coinvolgano interessi propri.
Tesauro ricorda inoltre che, durante la seduta del Consiglio provinciale del 28 gennaio 2026, il Segretario generale aveva invitato tutti i consiglieri a dichiarare formalmente l’assenza di conflitti di interesse sugli atti in trattazione. In quella circostanza, la consigliera Petitto non avrebbe reso alcuna dichiarazione. Pochi giorni dopo è giunta la comunicazione di rinuncia al concorso.
Alla luce di quanto emerso, il presidente del Libero Consorzio annuncia che la vicenda sarà sottoposta all’attenzione delle autorità competenti, a partire dall’ANAC, affinché vengano effettuate le valutazioni del caso.
Nella parte conclusiva della nota, Tesauro sottolinea come la vicenda ponga interrogativi sulla coerenza tra il ruolo istituzionale ricoperto dalla consigliera – attualmente presidente della Commissione Trasparenza – e la condotta tenuta nel corso dei mesi. “La credibilità delle istituzioni – afferma – si fonda su comportamenti trasparenti, sul rispetto delle regole e sull’assenza di interessi personali nelle decisioni pubbliche”.
























