Cambio alla Prefettura di Caltanissetta: CGIL, CISL e UIL ringraziano Chiara Armenia e accolgono Licia Donatella Messina

Le segreterie provinciali di CGIL, CISL e UIL di Caltanissetta rivolgono un sentito ringraziamento al prefetto Chiara Armenia, recentemente trasferita alla guida della Prefettura di Siracusa, per l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso del suo mandato nel capoluogo nisseno.

 

«È doveroso esprimere gratitudine alla dottoressa Armenia – dichiarano Rosanna Moncada (CGIL), Carmela Petralia (CISL) e Salvatore Guttilla (UIL) – per la sua presenza costante e autorevole, che ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera provincia. In questi anni ha dimostrato grande attenzione alle problematiche sociali e occupazionali del territorio, affrontando le criticità con sensibilità, capacità di ascolto e spirito di servizio».

 

I sindacati sottolineano come l’azione del prefetto Armenia abbia contribuito a rafforzare il dialogo tra istituzioni e parti sociali, sostenendo percorsi condivisi per il benessere della collettività. «Il suo lavoro instancabile e la professionalità con cui ha ricoperto il ruolo – proseguono i rappresentanti sindacali – hanno lasciato un segno tangibile nella nostra comunità, ponendo sempre attenzione ai diritti dei cittadini, dei lavoratori e alla coesione sociale».

 

Nel salutare la dottoressa Armenia, CGIL, CISL e UIL le augurano un proficuo lavoro per il nuovo incarico a Siracusa, certi che anche lì saprà distinguersi per competenza e umanità.

 

Contestualmente, le tre sigle sindacali danno il benvenuto al nuovo prefetto di Caltanissetta, Licia Donatella Messina, con l’auspicio di proseguire lungo il solco di un rapporto di dialogo e collaborazione istituzionale.

 

«In una fase storica segnata da sfide cruciali – concludono Moncada, Petralia e Guttilla – che vanno dalla tutela del lavoro alla sicurezza, dalla tenuta sociale allo sviluppo economico, riteniamo fondamentale il ruolo della Prefettura. Un confronto aperto tra tutte le parti sociali resta la chiave per garantire stabilità e promuovere la crescita del nostro territorio».