Caltanissetta, via Panzica rimane ancora in stand-by

CALTANISSETTA – Si attende una nuova data per la cerimonia d’intitolazione della via dedicata a Giuseppina Panzica, dopo il rinvio rispetto alla scadenza del 15 febbraio, anniversario della sua morte.

Insignita della medaglia al valor civile dal Presidente della Repubblica il 14 marzo 2018 per aver salvato nel 1943 numerosi ebrei e perseguitati politici dalla deportazione, Giuseppina Panzica rappresenta un esempio straordinario di coraggio e di incrollabile fede nel valore della libertà. Emigrata al Nord (dopo l’8 settembre 1943) avendo aderito al “Gruppo Frama”, collaborò con il finanziere Gavino Tolis nel salvataggio di numerosi profughi ebrei e perseguitati politici, aiutandoli a fuggire in Svizzera. Favorì, inoltre, il passaggio oltrefrontiera di notizie, corrispondenza e ordini riservati, destinati alle brigate partigiane operanti nel comasco. Nell’aprile del 1944 venne arrestata e successivamente deportata presso il campo di concentramento di Ravensbruck in Germania, dove rimase fino alla liberazione, sopportando terribili sofferenze e torture.

A proporre l’intitolazione di una strada a questo grande personaggio è stato il maggiore Gerardo Severino, direttore del Museo storico della Guardia di Finanza, che ha riportato alla luce la storia di questa nissena.

Valori riconosciuti dall’associazione Onde donneinmovimento, socia del gruppo toponomastica femminile che promuove ricerche di storia locale su figure che possano offrire nuovi modelli di riferimento alle giovani generazioni. L’associazione si è mossa per vedere intitolata a questa coraggiosa nissena la via dove nacque (Piazza Armerina) con l’apposizione di una targa a perenne memoria.

L’intitolazione avrebbe dovuto avere luogo prima lo scorso 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria, ma in attesa delle necessarie autorizzazioni (dalla Soprintendenza e dal condominio dello stabile della via su cui apporre la targa) i rinvii sono giù arrivati a due. Altri intoppi burocratici hanno invece impedito la pubblicazione della delibera che, nonostante l’impegno dell’Amministrazione comunale (in particolare dell’assessore alla Toponomastica Marcello Frangiamore e di quello alla Cultura Marcella Natale) ha determinato il rinvio dell’evento a data da destinarsi.

“Onde donneinmovimento – ha detto la portavoce dell’associazione, Ester Vitale – si è spesa con tutte le sue forze affinchè questa scadenza venisse rispettata e venisse così onorato l’impegno preso con le familiari di Giuseppina Panzica. Purtroppo, nonostante la buona volontà degli assessori coinvolti, l’Amministrazione comunale non è arrivata in tempo a questa scadenza. Ce ne scusiamo con la figlia, la nipote e con la Guardia di Finanza che tanto ha fatto, attraverso i suoi ufficiali, perché questa bella pagina di storia venisse alla luce”.

“Siamo certe – ha concluso – che Caltanissetta riuscirà, speriamo presto, a dare il giusto risalto alla figura di Giuseppina Panzica e a quella di altre concittadine che hanno rappresentato un modello per la nostra città. Intanto, in occasione dell’8 marzo, proseguendo nella nostra azione di recupero della memoria della città, ricorderemo Nuccia Grosso e Elvira Sanfilippo”. di Annalisa Giunta (qds.it)

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