Il movimento Donne di Destra ha segnalato quattro presunti casi di discriminazione legati alla gestione di pratiche di Assegno di Inclusione (ADI) presso la sede dell’INPS di Caltanissetta. La segnalazione è stata inviata tramite PEC ai Ministeri della Giustizia, della Famiglia, del Lavoro e delle Politiche Sociali, oltre che alle sedi regionali e nazionali dell’INPS.
Secondo quanto riferito dal movimento, la vicenda riguarda due donne residenti a Caltanissetta che, assistite da una consulente, avevano presentato domanda per ottenere l’Assegno di Inclusione. Le richieste sarebbero state dichiarate decadute nel novembre scorso. Contro tale decisione è stato presentato ricorso, ritenendo la decadenza non legittima.
Nel frattempo, nel gennaio 2026, sono state presentate altre due domande ADI, che sarebbero state nuovamente respinte dall’INPS. Secondo i promotori della segnalazione, le richieste sarebbero state inoltrate correttamente e corredate della documentazione che attesta la presa in carico delle due donne da parte degli assistenti sociali del Comune di Caltanissetta e dell’ASP.
Nonostante la documentazione presentata, l’istituto avrebbe mantenuto il rigetto delle domande. Nella giornata di ieri è stata inoltre trasmessa all’INPS la documentazione relativa alle deleghe conferite dalle due interessate alla loro assistente. Secondo quanto dichiarato, tali deleghe sarebbero state respinte più volte dagli uffici, nonostante modalità analoghe siano state utilizzate per anni con altre sedi INPS senza particolari difficoltà.
Gli uffici dell’INPS avrebbero successivamente comunicato via email che eventuali chiarimenti sulle pratiche ADI sarebbero stati forniti esclusivamente alle dirette interessate.
Alla luce della situazione, è stato presentato un esposto ai Carabinieri di Caltanissetta per una presunta omissione di atti d’ufficio. Saranno ora le autorità competenti a valutare il caso.
La vicenda è stata inoltre portata all’attenzione del sottosegretario al Ministero della Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e del presidente della Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali Alberto Bagnai, ai quali è stato chiesto di seguire l’evoluzione delle pratiche.
La responsabile regionale del movimento Donne di Destra, Carola Profeta, ha dichiarato che l’organizzazione continuerà a monitorare la situazione e a chiedere chiarimenti. È inoltre previsto entro la fine del mese un flash mob davanti alla sede INPS di Caltanissetta per sollecitare l’intervento degli organi regionali e nazionali e chiedere maggiore efficienza nei servizi.
Secondo i promotori dell’iniziativa, il corretto funzionamento dell’INPS è fondamentale, poiché le decisioni dell’istituto incidono direttamente sul sostegno economico e sulla vita di numerosi cittadini in condizioni di fragilità.






















