Caltanissetta, rafforzati servizi e tutele per somministrati e atipici: nuovo sportello FeLSA sul territorio

Si è svolto ieri pomeriggio a Caltanissetta l’incontro promosso dalla CISL Agrigento Caltanissetta Enna insieme alla FeLSA CISL, con al centro il potenziamento dei servizi dedicati ai lavoratori somministrati, autonomi e atipici dei tre territori.

All’appuntamento hanno preso parte il segretario nazionale FeLSA e reggente della FeLSA Sicilia, Paolo Di Gerio, la segretaria generale della Cisl territoriale Carmela Petralia e il referente FeLSA per Agrigento, Caltanissetta ed Enna, Antonio Nitro. Presenti anche le federazioni di categoria, le associazioni e i servizi del sindacato.

L’incontro è stato l’occasione per annunciare l’apertura di un nuovo sportello dedicato all’ascolto, alla tutela e all’assistenza dei lavoratori con contratti non standard. Un presidio pensato per rafforzare la presenza della categoria nei tre territori e offrire un punto di riferimento stabile a chi opera in un mercato del lavoro sempre più caratterizzato da flessibilità.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo della bilateralità nel settore della somministrazione. Il nuovo sportello fornirà infatti supporto per l’accesso alle prestazioni garantite dagli enti bilaterali Ebitemp e Forma.Temp, strumenti che prevedono misure di sostegno al reddito, rimborsi e percorsi di formazione professionale, oltre a interventi di politica attiva del lavoro.

La FeLSA territoriale ha ribadito l’impegno a garantire informazione, orientamento e consulenza attraverso la rete dei servizi CISL, accompagnando i lavoratori nella compilazione delle domande e nell’accesso alle diverse prestazioni disponibili.

«Per il territorio di Agrigento, Caltanissetta ed Enna è un momento importante – ha dichiarato Carmela Petralia –. Il rafforzamento della presenza della FeLSA, con l’apertura di un nuovo sportello dedicato, rappresenta un passo avanti in settori in forte crescita anche nelle nostre province. Molti dei lavoratori rappresentati appartengono alle nuove generazioni: investire nella tutela delle nuove forme di lavoro significa investire nel futuro dei nostri giovani».

Sulla stessa linea Antonio Nitro, che ha sottolineato come la platea dei somministrati, autonomi e atipici viva spesso una condizione di forte flessibilità che, se non adeguatamente governata, può trasformarsi in precarietà. «Servono prossimità e contrattazione – ha affermato –. Solo un presidio costante e un’azione sinergica con la UST, le federazioni di categoria e i servizi CISL possono garantire risposte concrete alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori».

L’apertura dello sportello rappresenta dunque un nuovo tassello nella strategia del sindacato per rafforzare la rete di tutela sul territorio e intercettare i bisogni di un mondo del lavoro in continua evoluzione.