Caltanissetta Protagonista, duro attacco al sindaco Gambino sulla “due diligence”: “ha qualcosa da nascondere?”

CALTANISSETTA – A manifestare contro il caro bollette, contro l’indebitamento eccessivo nei confronti dell’ATO e contro l’idea di Messana di contrarre un mutuo per azzerare i debiti, oltre al centro destra in Piazza Garibaldi il 17 agosto 2007 e il 22 agosto successivo in un memorabile Consiglio Comunale aperto svoltosi al Palacannizzaro, c’erano loro, gli ineffabili grillini. Strappavano e bruciavano perfino le bollette dei cittadini esasperati; commoventi. Gli stessi cittadini che a distanza di dodici anni li hanno premiati convinti che erano gli stessi di allora: fieramente dalla parte del popolo.

Ma a distanza di un anno sono andati oltre l’immaginabile ribaltando ogni pensiero e ogni proposito promesso in campagna elettorale. C’è davvero da chiedersi se questi sono quelli di allora. Il potere fa purtroppo brutti scherzi; dovevano immaginarselo i nisseni, creduloni e sfiduciati.

Ma i grillini non hanno perso irascibilità e rabbia e non appena ci siamo permessi di attaccare il Sindaco per la gestione di questo arcinoto debito e per le consequenziali azioni di indebitamento che intende intraprendere, siamo stati accusati di ogni nefandezza ricevendo spruzzate di veleno, peraltro ampiamente previste, che quindi li fanno cadere nel tranello della provocazione dal quale adesso vogliamo proprio vedere come devono tirarsi fuori.

Ma andiamo con ordine.

Di grazia Sig. Sindaco, ci rivolgiamo direttamente a lei poiché anche se li utilizza come suoi paladini, per la pochezza e l’inconsistenza dei contenuti contrapposti, non crediamo che i consiglieri della sua maggioranza le siano utili. Per esempio, i suoi consiglieri hanno detto che la due diligence è superata dall’approvazione dei bilanci? Quindi la conoscono? Lei ne conosce i contenuti visto che ad oggi a noi  risulta secretata? Un autogol clamoroso.

Le ricordo che lei ha per iscritto messo in guardia, se non minacciato, la Commissione Trasparenza in caso di apertura della busta con il parere del Prof. Stagno d’Alcontres ma poi si scopre che i contenuti  sarebbero emersi in un servizio su una rivista regionale. Si tratta di un’altra due diligence? Siccome lei ne è al corrente, ce lo spieghi per favore.

Ma se lei, signor Sindaco dichiara in Commissione Trasparenza che non vuole desecretare pubblicamente tale due diligence come fa a dire che la stessa potrebbe contenere elementi  che potrebbero andare in contrasto col suo operato, ossia l’approvazione dei bilanci pregressi e dell’accordo sottoscritto? E in virtù di quale informazione, presupposto giuridico, o veggenza si afferma che la due diligence “sia superata” dall’approvazione dei bilanci? Secondo quanto emerso da quel famoso articolo la due diligence affermerebbe infatti che approvare quei bilanci avrebbe costituito una violazione di legge.

Inoltre, cortesemente, ci vuole spiegare cosa significa e quali tavoli tecnici e a quale titolo possano essere intervenuti per indurla ad approvare i vecchi bilanci che, di fatto, mettono una pietra tombale sulla possibilità di rivendicare il non pagamento o il pagamento parziale del debito a carico del Comune?

Perché lei sostiene che comunque ogni azione legale nei confronti dell’ATO non le è ancora preclusa, per fare cosa? Per rivendicare cosa?

Insomma Sig. Sindaco, se lei crede che la due diligence sia stata illecitamente desecretata da qualcuno, perché non sporge denuncia? Ha forse qualcosa da nascondere? Continuando a giocare sull’equivoco non rende giustizia e aggrava decisamente la sua posizione che potrebbe a questo punto avere riflessi non più di natura politica o amministrativa.

Decisamente più politica la decisione di accendere un mutuo che qualcuno si ostina a chiamare prestito, mentre altri addirittura lo indicano come anticipazione di cassa! Non vogliamo perdere tempo e tagliamo corto: si tratta solo ed esclusivamente di un indebitamento. Non ci sono altre parole.

Lei, Sig. Sindaco, crede di fare il furbo, pregustando la possibilità di avere a disposizione svariati milioni di euro per fare e disfare quello che vuole facendo la sua personale politica ma indebitando i nisseni. Crede che siamo nati ieri? Crede che siamo così stupidi da non comprendere il giochetto?

Ci riserviamo di chiedere un Consiglio Comunale  straordinario in cui le chiederemo di relazionare in merito a tutta questa vicenda in un leale dibattito, speriamo finalmente dal vivo.

Il gruppo consiliare di Caltanissetta Protagonista

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