La Polizia Penitenziaria di Caltanissetta ha condotto una rilevante operazione nei pressi della Casa Circondariale “Malaspina”, culminata con l’arresto di due persone provenienti da Catania, di 19 e 64 anni. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto all’introduzione illecita in carcere di sostanze stupefacenti e dispositivi elettronici, in particolare telefoni cellulari.
Secondo quanto comunicato dal SINAPPe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria), l’operazione è stata possibile grazie a un’attività di indagine approfondita, che ha portato al fermo dei due soggetti nelle immediate vicinanze dell’istituto penitenziario.
Gli agenti li hanno sorpresi in possesso di circa 150 grammi di hashish e diversi telefoni cellulari, pronti per essere lanciati all’interno del carcere. Inoltre, il veicolo su cui viaggiavano è stato sottoposto a sequestro, in quanto sprovvisto di assicurazione e con la revisione scaduta.
Entrambi gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il Segretario Nazionale del SINAPPe, Rosario Maio Di Prima, ha espresso il proprio plauso per l’operazione, sottolineando come “ancora una volta, la Polizia Penitenziaria di Caltanissetta si sia distinta per professionalità, capacità e spirito di servizio nel contrasto alla criminalità”.
“In un contesto delicato come quello carcerario – prosegue la nota – è fondamentale riconoscere l’efficacia dell’azione di intelligence portata avanti dagli agenti, che merita un encomio ufficiale da parte dell’Amministrazione Penitenziaria”.






















