Caltanissetta, nasce l’intergruppo “Area Civica”: tre consiglieri in Comune e una nuova sede per ascoltare i cittadini

È stato ufficialmente presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Sturzo di Palazzo del Carmine, l’intergruppo consiliare “Area Civica”, nuova realtà politica che fa il suo ingresso nel Consiglio comunale e provinciale di Caltanissetta.

 

A guidare l’iniziativa, attraverso la segreteria politica, sono Annalisa Petitto (consigliera comunale e provinciale), Felice Dierna e Calogero Palermo (entrambi consiglieri comunali), insieme ai coordinatori dei movimenti civici che compongono l’intergruppo: Marco Fasciana per INTEGRA, Carmelo Milazzo per OLTRE, Leyla Montagnino per INSIEME e i referenti di CLTUTTALAVITA.

 

Con tre rappresentanti in Consiglio comunale e una consigliera in quello provinciale, Area Civica si propone come nuova voce istituzionale dei movimenti civici che l’hanno sostenuta. “Saremo in campo per rappresentare le istanze dei cittadini e dare risposte concrete ai tanti problemi irrisolti della città e della provincia”, hanno dichiarato i promotori.

 

Durante l’incontro è stata annunciata anche l’apertura della sede di Area Civica in viale Trieste, prevista per il prossimo 17 luglio. “Non sarà solo la sede del movimento, ma uno spazio aperto a tutti i cittadini che vorranno far sentire la propria voce. Saremo presenti almeno due pomeriggi a settimana per incontrare la gente e affrontare insieme, tema per tema, le questioni che ci vengono sottoposte quotidianamente”, ha spiegato Petitto.

 

Un bilancio critico dell’amministrazione Tesauro

 

Non sono mancate le critiche all’attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco Walter Tesauro. “A un anno dall’insediamento della giunta, crescono la delusione e l’insoddisfazione tra i cittadini”, si legge nella nota diffusa alla stampa. “Grandi eventi e concerti ben retribuiti hanno fatto da facciata a una gestione ordinaria scarsa e confusa, mentre i veri nodi strategici della città restano senza risposte”.

 

Tra le emergenze elencate:

 

Università: da un anno senza presidente e CdA, mentre realtà simili come Trapani e Agrigento espandono l’offerta formativa.

 

Policlinico: scomparso dal dibattito politico.

 

Sanità: servizi al collasso, con un direttore generale che dialoga solo con il sindaco.

 

Piscina comunale: chiusa da sei anni, nessuna prospettiva di riapertura.

 

Centro storico: abbandonato, senza progettualità e coinvolgimento dei commercianti.

 

Decoro urbano: infestazioni di topi e blatte, verde pubblico trascurato.

 

Teatro comunale: senza direzione artistica e senza un progetto culturale.

 

Antenna Rai: il ricorso al TAR è stato possibile solo grazie all’opposizione consiliare, non all’amministrazione.

 

Gestione idrica: nessuna azione preventiva nonostante la tregua concessa dalle recenti piogge.

 

Giovani e anziani: assenza di politiche attive per l’occupazione giovanile e per il sostegno agli anziani.

 

 

“È evidente – denunciano i rappresentanti di Area Civica – che questa amministrazione non ha alcuna idea di città. Se fino a oggi abbiamo atteso, ora è il momento di agire: ci faremo promotori di proposte e iniziative concrete, in dialogo costante con le migliori energie della città, il mondo dell’associazionismo e la comunità cattolica. L’obiettivo è costruire una Caltanissetta che sia davvero di tutti, dove il bene collettivo diventi il fondamento del benessere individuale e della ripresa sociale ed economica”.