Caltanissetta, due arresti per violazione del divieto di avvicinamento

La Polizia di Stato di Caltanissetta ha arrestato due persone accusate di aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

Nel primo caso, nel corso del pomeriggio, l’operatore della sala operativa della Questura incaricato del monitoraggio dei braccialetti elettronici ha rilevato che il dispositivo indossato da un uomo di 47 anni, sottoposto alla misura cautelare perché indagato per maltrattamenti, risultava a breve distanza dall’abitazione della vittima, in violazione delle prescrizioni imposte dal giudice.

Immediatamente allertata, una pattuglia delle Volanti ha raggiunto la zona e rintracciato l’uomo, procedendo al suo arresto in flagranza di reato.

Un secondo arresto è stato eseguito dalla Squadra Mobile. In questo caso un trentenne, già destinatario della stessa misura cautelare perché indagato per una rapina commessa ai danni dei propri genitori, è stato arrestato in seguito a un provvedimento di aggravamento della misura. L’uomo, infatti, aveva trasgredito alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria: per questo motivo il divieto di avvicinamento è stato sostituito con la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Entrambi gli arresti rientrano nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione svolte dalla Polizia di Stato per garantire il rispetto delle misure cautelari e la tutela delle vittime.