Un pomeriggio dedicato alla riflessione, al confronto e alla promozione del diritto universale alla salute. In occasione della Giornata Mondiale della Salute, la città di Caltanissetta ospita oggi un convegno dal titolo “Azione globale per la copertura sanitaria universale”, che riunirà istituzioni, professionisti sanitari e realtà del territorio.
L’evento, in programma presso la Sala Convegni della Parrocchia San Biagio, è promosso dalla Diocesi di Caltanissetta insieme all’associazione “Noi per la Salute – Tina Anselmi” e all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia.
Ad aprire i lavori, alle ore 16:30, sarà l’inaugurazione dello sportello affidata a Don Alessandro Rovello, seguita dai saluti istituzionali di Giuseppe Pastorello, presidente dell’associazione promotrice, e Giovanni D’Ippolito, presidente dell’Ordine dei Medici di Caltanissetta.
Il cuore del convegno sarà la tavola rotonda dal titolo “Il bene salute”, dedicata al tema della riduzione delle disuguaglianze sanitarie e al rafforzamento dei sistemi sanitari globali. A moderare il dibattito sarà Fiorella Falci, che guiderà il confronto tra esperti provenienti da diversi ambiti.
Tra gli interventi previsti, quello di Don Michele Quattrocchi, rappresentante della Cittadella della Carità, che sottolineerà l’importanza della solidarietà sociale; Giuseppe Lombardo, psicologo, che richiamerà l’attenzione sul benessere mentale; Michele Rizzo, ematologo, e Luigi Scarnato, cardiologo, che approfondiranno il ruolo della prevenzione e della medicina specialistica.
Non mancheranno momenti culturali e musicali, con gli intermezzi curati dalla classe V G della scuola elementare Caponnetto Sciascia, guidata dalla maestra Lianelisa Ragusa, insieme a Leonardo Pastorello e allo stesso Luigi Scarnato.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per sensibilizzare la comunità sul valore della salute come diritto fondamentale e universale, ribadendo la necessità di politiche inclusive e di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, professionisti e cittadini. Un messaggio chiaro: la salute non è solo assenza di malattia, ma un bene comune da tutelare e promuovere ogni giorno.























