Caltanissetta, allarme igiene pubblica: “La burocrazia rallenta, rischio emergenza larve”

A Caltanissetta torna al centro del dibattito il tema dell’igiene urbana e della prevenzione sanitaria. A lanciare l’allarme è Marcello Fabrizio Mirisola, già assessore comunale, che denuncia lo stallo di una direttiva firmata lo scorso 12 febbraio e rimasta, secondo quanto riferisce, senza seguito operativo.

Il provvedimento, indirizzato alla Direzione II del Comune, prevedeva l’avvio urgente di una nuova gara per i servizi di derattizzazione, disinfezione e deblattizzazione. Un intervento ritenuto necessario per colmare le lacune della precedente programmazione, giudicata insufficiente a garantire una copertura adeguata del territorio.

Tra le misure previste, anche un incremento di 20 mila euro destinato al potenziamento delle attività e al miglioramento degli standard qualitativi. Tuttavia, con la revoca dell’incarico assessoriale, la direttiva avrebbe subito un brusco rallentamento, finendo di fatto bloccata negli uffici comunali.

Il nodo principale riguarda le tempistiche degli interventi. Secondo Mirisola, la prima azione antilarvale avrebbe dovuto essere effettuata prima delle festività di Pasqua, per garantire un’efficace prevenzione in vista dell’aumento delle temperature. Un ritardo, sottolinea, rischia di rendere inefficaci le operazioni, trasformandole in interventi emergenziali più costosi e meno risolutivi.

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, cresce infatti il rischio di proliferazione di insetti e roditori, con possibili conseguenze sul piano igienico-sanitario. “Si tratta di servizi essenziali per la tutela della salute pubblica”, evidenzia l’ex assessore, ricordando come la direttiva prevedesse espressamente una procedura d’urgenza.

Nel frattempo, il contesto politico locale resta caratterizzato da cambiamenti e riorganizzazioni amministrative, elementi che – secondo la denuncia – avrebbero contribuito a rallentare l’attuazione del piano.

Il timore è quello di un’emergenza annunciata: senza un rapido avvio della nuova gara e il conseguente rafforzamento degli interventi, la città potrebbe trovarsi ad affrontare nei prossimi mesi un peggioramento delle condizioni igieniche.

Resta ora da capire quali saranno le prossime mosse dell’amministrazione e se la strategia già delineata verrà ripresa in tempo utile per evitare criticità più gravi.