È stato ufficialmente avviato il piano di manutenzione degli istituti comprensivi di Caltanissetta, frutto di un efficace lavoro congiunto tra la II Commissione consiliare “Assetto del Territorio – Urbanistica”, la V Commissione “Cultura” e l’Assessorato all’Istruzione.
Un’azione sinergica che ha preso forma dopo mesi di sopralluoghi accurati effettuati nei plessi scolastici della città, guidati dai presidenti delle due commissioni, Fabrizio Di Dio e Alessandra Longo. Le ispezioni hanno portato alla stesura di relazioni dettagliate sulle principali criticità strutturali, consentendo all’assessore Vincenzo Lo Muto e al dirigente della II Direzione “Lavori Pubblici”, Giuseppe Tomasella, di definire un programma organico di interventi.
Gli interventi, pianificati nell’ambito di Accordi Quadro già operativi, non interferiranno con il regolare svolgimento delle lezioni, ma contribuiranno in maniera significativa a migliorare la qualità e la sicurezza degli ambienti scolastici, a beneficio di studenti, insegnanti e personale.
In particolare, il piano prevede anche il potenziamento di tre locali mensa nei plessi: Gianni Rodari dell’Istituto “Don Milani”, Leone XIII dell’Istituto “Martin Luther King” e Arcangelo Russo dell’Istituto “Vittorio Veneto”.
“Abbiamo trasformato rapidamente le analisi in azioni concrete – ha dichiarato l’assessore Lo Muto –. Un ringraziamento sincero va alle commissioni consiliari e ai loro presidenti per la professionalità e l’impegno profusi. Questo è un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale, una dimostrazione concreta di come la politica possa essere realmente al servizio dei cittadini e delle nuove generazioni”.
Soddisfazione anche da parte dei presidenti Di Dio e Longo, che hanno sottolineato l’importanza del lavoro svolto:
“Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e del metodo seguito, basato su sopralluoghi mirati e relazioni puntuali. Ringraziamo tutti i consiglieri delle commissioni per la collaborazione dimostrata. Continueremo questo percorso di monitoraggio anche su impianti sportivi e culturali della città”.
Un modello di governance partecipata che punta a rafforzare la sicurezza e la funzionalità degli spazi educativi, confermando l’impegno dell’Amministrazione comunale verso il miglioramento continuo delle infrastrutture scolastiche.























