Caltanissetta, al centro la salute degli anziani: professionisti a confronto su diritti, cronicità e caregiving

Due giornate di confronto e riflessione dedicate alla salute della persona anziana si sono svolte il 30 e 31 gennaio 2026 presso la sala conferenze dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Caltanissetta. L’iniziativa, dal titolo “La salute della persona anziana. Cronicità, Diritti, Caregiving”, è stata promossa dall’Associazione di Promozione Sociale “Noi per la Salute ‘Tina Anselmi’” e patrocinata dall’OMCeO provinciale.

Al centro del convegno, il tema dell’invecchiamento della popolazione e delle sfide sanitarie, sociali e assistenziali che ne derivano, in un contesto territoriale caratterizzato da crescenti bisogni e fragilità. «Da sempre sosteniamo l’importanza non solo del curare, ma del prendersi cura del paziente, soprattutto di quello anziano», ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei Medici di Caltanissetta, Giovanni D’Ippolito. «L’aumento dell’aspettativa di vita impone al medico di confrontarsi con problematiche sempre più complesse, che richiedono un approccio personalizzato e attento anche alle differenze di genere e di età».

Ampio spazio è stato dedicato al valore della multidisciplinarietà e della multiprofessionalità, ritenute fondamentali per garantire risposte efficaci ai bisogni della popolazione anziana. «Il confronto tra figure professionali diverse consente un dibattito costruttivo e una visione più completa della persona», ha aggiunto D’Ippolito.

All’apertura dei lavori hanno preso parte anche il vescovo della diocesi di Caltanissetta, mons. Mario Russotto, il sindaco Walter Tesauro e l’assessore comunale Ermanno Pasqualino, che hanno portato i saluti istituzionali.

Numerosi e qualificati i relatori intervenuti nel corso delle due giornate: dal professor Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, all’onorevole Mariapia Garavaglia, già ministro della Sanità, fino a specialisti come il geriatra Gaetano Aloisi, l’ematologo Michele Rizzo e il cardiologo Luigi Scarnato. Presenti anche rappresentanti del mondo del volontariato e del sociale, tra cui il direttore della Caritas di Caltanissetta Giuseppe Paruzzo e il presidente di ANFFAS Onlus Caltanissetta Maurizio Nicosia, oltre a psicologi e psicoterapeuti.

Particolarmente significativa l’analisi sulla condizione degli anziani nel territorio nisseno. «I dati e i casi reali evidenziano povertà sanitarie, solitudine, pensioni insufficienti e difficoltà di accesso ai servizi», ha spiegato Paruzzo. «A Caltanissetta gli over 65 sono oltre 14 mila, molti dei quali vivono in condizioni di isolamento. È necessario puntare su sanità di prossimità, assistenza domiciliare e coesione sociale per costruire un nuovo patto civico che garantisca un invecchiamento attivo e dignitoso».

Il tema dell’“invecchiamento di successo” è stato ripreso anche dal geriatra Gaetano Aloisi, che ha sottolineato il ruolo del Servizio Sanitario Nazionale. «Nonostante le difficoltà e le pressioni crescenti, il sistema sanitario sta mettendo in campo strumenti importanti. Il rispetto della persona, il lavoro di squadra tra professionisti e il coinvolgimento delle famiglie e dei caregiver restano elementi imprescindibili per assicurare una buona qualità di vita agli anziani».

A coordinare i lavori delle due giornate sono stati gli psicologi e psicoterapeuti Piero Cavaleri e Giuseppe Lombardo. In chiusura, il presidente dell’associazione organizzatrice, Giuseppe Pastorello, ha ribadito le finalità dell’iniziativa: «L’invecchiamento della popolazione, soprattutto nelle aree interne, pone questioni non solo sanitarie ma anche socio-sanitarie. Con questo convegno abbiamo voluto dimostrare che, se adeguatamente assistito e supportato da servizi efficaci, anche il paziente anziano può mantenere una buona qualità di vita e una piena partecipazione sociale».

Un appuntamento che ha acceso i riflettori su una tematica sempre più centrale e che pone le basi per una riflessione condivisa sul futuro della cura e dell’assistenza agli anziani nel territorio.