Biblioteca innovativa e I fiori immaginari alla “Carducci”

SAN CATALDO – A conclusione del concorso “I fiori immaginari”, realizzato lo scorso anno nella Scuola secondaria di I grado “G. Carducci” di San Cataldo, promosso dall’ANFAS, venerdì 28 maggio 2021 si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori. Il dirigente scolastico prof. Salvatore Parenti, dopo l’inaugurazione della “Bibliotecainnovativa”, realizzata con un finanziamento del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), ha condotto i lavori con gli interventi programmati. Al concorso, curato dalla prof.ssa Rosanna Manganaro, oltre al dirigente Salvatore Parenti, hanno partecipato il sig. Maurizio Nicosia, presidente dell’ANFFAS, il prof. Antonio Diblio,dirigente scolastico nel precedente a.s., il dr. Piero Cavaleri, psicologo, esperto in psicologia dell’età evolutiva ed il sig. Eugenio Sardo, promotore del concorso. In premio ai gruppi-classe risultati vincitori, tre per il plesso “Balsamo” e tre per il plesso “Carducci”, sono stati consegnati testi di narrativa che costituiranno il prezioso patrimonio librario della biblioteca. A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di riconoscimento.

La “Biblioteca innovativa” è frutto del progetto “Un libro ti libera”, promosso nell’ambito del PNSD dal dirigente scolastico Antonio Diblio e progettato dai docenti Loredana Raimondi, Angelo Piampiano, Arcangelo Falzone, Enza Mangano e Valentina Carroccio. Lo spazio realizzato è interamente digitale, gratuito e fruibile dall’intera comunità scolastica e dai cittadini che, attraverso l’uso di attrezzature informatiche e tecnologiche utili, favorisce il piacere della lettura. La biblioteca, grazie alla Piattaforma MLOL, consente di accedere a numerosissime risorse digitali disponibili per gli studenti della Scuola. Lo spazio della biblioteca è stato recentemente allestito dalle prof.sse Rosa Fiandaca, Rita Meli, Rosa Salsedo ed Enza Calafato. Di notevole fattura sono le realizzazioni floreali ed i disegni delle classi I A, IIA e IC che integrano l’arredo dello spazio.

Particolare commozione ha suscitato l’intervento del sig. Eugenio Sardo, non vedente, che ha fornito preziosi stimoli riguardo alla resilienza alle avversità che la vita può riservare, dimostrando che ci sono sempre buoni motivi e opportunità per chiunque, purché la società dedichi attenzioni, risorse e sensibilità a tutti, soprattutto a chi ha avuto meno. Un messaggio che il dirigente scolastico prof. Salvatore Parenti ha voluto sottolineare al termine della cerimonia.

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