Autismo, l’ASP di Caltanissetta: “Servizi attivi e nuovi investimenti. Molto fatto, ma il lavoro continua”

Dopo le recenti dichiarazioni diffuse sui social in merito alle attività dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta sul tema dell’autismo, la Direzione Generale interviene per fare chiarezza e illustrare lo stato dei servizi e delle progettualità in corso.

Negli ultimi anni il Disturbo dello Spettro dell’Autismo è stato inserito tra le priorità strategiche dell’ASP, che ha strutturato una rete di servizi dedicati sul territorio provinciale.

Diagnosi precoce e interventi intensivi

Attualmente sono attivi i servizi per la diagnosi e l’intervento intensivo precoce presso le sedi di San Cataldo, Caltanissetta e Gela. Le équipe multidisciplinari garantiscono percorsi di diagnosi qualificata e interventi abilitativi individualizzati per la fascia 0-6 anni. Un punto di riferimento che richiama anche utenza da fuori provincia.

Per la fascia over 6 anni, adolescenti e adulti, è operativo un Centro Diurno dedicato in convenzione con l’ASP, con presa in carico attraverso Piani Terapeutici Individualizzati (PTI).

Progetto “Zero Attesa” e odontoiatria speciale

In risposta alla richiesta di percorsi differenziati per le urgenze e per l’odontoiatria speciale, l’ASP ha presentato all’Assessorato regionale della Salute un progetto PSN – Linea 2 “Promozione dell’Equità in Ambito Sanitario” – denominato “Zero Attesa”. L’obiettivo è ridurre le discriminazioni in ambito sanitario e garantire prestazioni ambulatoriali dedicate alle persone con Disturbo dello Spettro dell’Autismo.

Servizi confermati anche per il 2026

È stato confermato anche per il 2026 il servizio di interventi terapeutici abilitativi e riabilitativi comportamentali e cognitivo-comportamentali, rivolto alla fascia dai 6 anni all’età adulta, nelle aree nord e sud della provincia.

Gli obiettivi sono chiari:

attivare piani personalizzati in base ai bisogni dell’utente;

potenziare l’autonomia nel contesto di vita;

migliorare la qualità della vita delle persone con ASD e delle loro famiglie;

favorire inclusione sociale e inserimento lavorativo.

Nuove assunzioni con il Fondo Autismo

L’ASP ha utilizzato le risorse del Fondo Autismo per rafforzare il personale dei servizi dedicati. È prevista la pubblicazione di una nuova delibera per un avviso pubblico a tempo determinato che consentirà l’assunzione delle figure professionali previste dal Piano Unitario Regionale per l’Autismo, utilizzando i fondi 2021.

Verso il “Progetto di Vita” personalizzato

L’azione dell’ASP si inserisce nel quadro delle nuove normative nazionali, in particolare del decreto legislativo 62/2024, che introduce il modello di valutazione multidimensionale e il “Progetto di Vita” personalizzato.

Caltanissetta è tra le province individuate per la fase sperimentale. Il tema sarà al centro del Tavolo permanente “Disabilità e Non Autosufficienza” del distretto socio-sanitario D8, dove si discuterà l’applicazione del nuovo modello.

“Non esistono malati di serie A e di serie B”

La Direzione sottolinea come la presa in carico delle persone con autismo sia un percorso continuo, strutturato e multidisciplinare, che coinvolge servizi, famiglie e territorio.

Pur riconoscendo le difficoltà e l’aumento della domanda, l’ASP respinge l’idea che “poco sia stato fatto”. Gli investimenti e le progettualità attivate dimostrano un impegno concreto, pur nella consapevolezza che restano sfide importanti.

“La tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie è una priorità istituzionale – evidenzia la Direzione –. Non esistono malati di serie A o di serie B: la gestione delle risorse deve seguire criteri di assoluta equità per garantire risposte adeguate a tutti i bisogni del territorio”.

Molto è stato realizzato, molto è in corso e altro ancora resta da fare. L’impegno, assicura l’ASP, continuerà in questa direzione.