Assistenza domiciliare disabili, interrogazione del consigliere Mannella

CALTANISSETTA –  RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Le problematiche legate all’assistenza ai disabili sono numerose e non sempre di facile soluzione ma su un argomento in particolare ho centrato la mia attenzione in quanto, a mio parere ,vi è in atto una forma di discriminazione in un particolare servizio di questo delicato settore.

Ho infatti presentato una interrogazione riferita all’”assistenza domiciliare ai disabili” attualmente regolamentata da un avviso pubblico, a mio parere inadeguato, sia per quel che riguarda i criteri di assegnazione che per la revisione delle graduatorie integrate nel tempo.

Inoltre questo servizio attualmente copre solo 40 (quaranta) beneficiari mentre mi risulta che sono tante le richieste che non vengono esitate per mancanza di posti.

La lista di partenza elaborata la momento della emissione del bando è integrata da una lista di attesa secondo un criterio cronologico che tiene conto solo della data di ammissione al protocollo del comune.

Per cercare di rendere più funzionale questo servizio coprendo il maggior numero dei richiedenti e soprattutto quelli ancora in attesa e con patologie gravi ho interrogato l’amministrazione chiedendo di:

1.     modificare l’avviso pubblico attualmente vigente, tenendo conto dei seguenti criteri:

a.    grado di disabilità del soggetto richiedente;

b.    ISEE;

che portino a determinare una graduatoria sulla base dell’attribuzione di punteggi che garantiscano i soggetti con un grado di disabilità maggiore e con minore disponibilità economica;

2.    operare una puntuale e precisa ricognizione delle domande inevase (magari tenendo conto dei criteri di cui al punto precedente) per verificare il numero dei richiedenti in lista di attesa e le loro esigenze al fine di integrare lo specifico capitolo di spesa e aumentare l’attuale copertura di 40 posti che dai dati in mio possesso ritengo sia insufficiente;

3.    fornire il dato ufficiale dell’ultima revisione della lista attiva e in particolare dei requisiti di chi attualmente ne beneficia.

 

Di seguito il testo integrale della mia interrogazione

 

 

Ill.mo Sig.Sindaco

c/o Municipio

                                                                                                          Città di CALTANISSETTA

 

 

INTERROGAZIONE

(con richiesta di risposta scritta)

 

 

OGGETTO:               Assistenza domiciliare disabili.

 

La sottoscritta Consigliera comunale,

premesso che,

il Comune di Caltanissetta attraverso un avviso pubblico ha attivato a suo tempo un servizio di assistenza domiciliare ai cittadini affetti da disabilità fisica e/o psichica, purché in possesso della  certificazione ai sensi della L. 104/92, erogato ai fini dell’igiene personale, dell’assistenza alla autonomia e dell’igiene della casa,

considerato che,

per come previsto in detto bando oramai datato, l’ammissione al servizio, che viene riproposto ai nuovi richiedenti, presuppone la presentazione “a sportello” e che la copertura dei posti è stata subordinata ad un non meglio precisato “Servizio Sociale Professionale” ed alla copertura economica da bilancio che attualmente basta per soli 40 (quaranta) beneficiari;

tenuto conto che

fin dalla emissione del bando è stata attivata una lista di attesa che regolamenta, secondo la presentazione “a sportello”, la copertura dei posti in eccesso a quelli previsti, vincolata esclusivamente alle “variazioni intervenute nella condizione delle persone già beneficiarie del servizio” e secondo la discrezionalità determinata dal solo criterio cronologico di presentazione della domanda;

 

per quanto sopra premesso, considerato e tenuto conto

INTERROGA

la S.V. per invitarla, coinvolgendo l’assessore e il dirigente di riferimento:

4.    a modificare l’avviso pubblico attualmente vigente, tenendo conto dei seguenti criteri:

a.    grado di disabilità del soggetto richiedente;

b.    ISEE;

che portino a determinare una graduatoria sulla base dell’attribuzione di punteggi che garantiscano i soggetti con un grado di disabilità maggiore e con minore disponibilità economica;

5.    ad operare una puntuale e precisa ricognizione delle domande inevase (magari tenendo conto dei criteri di cui al punto precedente) per verificare il numero dei richiedenti in lista di attesa e le loro esigenze al fine di integrare lo specifico capitolo di spesa e aumentare l’attuale copertura di 40 posti che dai dati in mio possesso ritengo sia insufficiente;

6.    a fornire il dato ufficiale dell’ultima revisione della lista attiva e in particolare dei requisiti di chi attualmente ne beneficia.

 

A termine di regolamento si chiede risposta scritta nei termini stabiliti.

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