Gli arresti domiciliari disposti oggi nei confronti del deputato regionale di Forza Italia, Michele Mancuso, e del suo braccio destro Lorenzo Tricoli, hanno riacceso la polemica politica a Caltanissetta. Area Civica torna a chiedere le dimissioni immediate del sindaco e presidente della Provincia, Walter Tesauro, definendo la situazione «un atto di responsabilità inevitabile».
La richiesta era già stata avanzata il 23 gennaio scorso, quando Area Civica denunciò pubblicamente l’“immedesimazione politica” tra Tesauro, Mancuso e Tricoli, descritta come un blocco unitario all’interno delle istituzioni.
«Tesauro conosceva il passato giudiziario di Tricoli – afferma Annalisa Petitto, consigliera comunale e provinciale e coordinatrice di Area Civica – e nonostante le gravi condanne penali e la documentata gestione difensiva da parte sua, gli ha affidato ruoli chiave in Comune e Provincia, incluse deleghe di rappresentanza in ATO CL1 e CL2. Le contestazioni formali a suo carico, sollevate già a giugno 2025, non hanno ricevuto alcun riscontro».
Secondo Petitto, invece di assumersi la responsabilità, Tesauro avrebbe reagito con attacchi politici verso la stessa consigliera, denunciando presunti favori concessi a Tricoli. Area Civica punta anche il dito contro presunti conflitti d’interesse in Giunta, citando la nomina di Marcello Mirisola, figlio del direttore dell’unità territoriale della società che gestisce i rifiuti e che vigila sul rispetto dei contratti.
«Caltanissetta non può continuare in questo clima di opacità politica. Serve un gesto netto, che restituisca credibilità alle istituzioni e serenità alla comunità», conclude la coordinatrice di Area Civica, ribadendo la richiesta di dimissioni immediatamente.






















