Nei giorni scorsi, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Niscemi, si è svolto un incontro tra gli studenti e i Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela. A dialogare con i ragazzi sono stati il Comandante del Reparto Territoriale e il Comandante del Nucleo Operativo, affrontando numerosi temi di grande attualità.
Al centro dell’iniziativa il rispetto delle regole della convivenza civile, i rischi per la salute e le conseguenze giudiziarie legate all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, il fenomeno del bullismo, la violenza di genere e l’importanza della sicurezza stradale. Argomenti che hanno stimolato un confronto diretto e costruttivo con gli studenti.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’orientamento professionale. I militari hanno illustrato le modalità di accesso ai diversi ruoli dell’Arma dei Carabinieri, fornendo informazioni utili a chi fosse interessato a intraprendere un futuro percorso lavorativo nelle Forze dell’Ordine.
L’incontro rientra nel più ampio ciclo di iniziative promosse dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri nell’ambito degli accordi sottoscritti con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per la diffusione della cultura della legalità e della sicurezza nelle scuole. L’attività si inserisce inoltre nel Protocollo d’intesa promosso dal Prefetto di Caltanissetta con le istituzioni impegnate nella prevenzione e nel contrasto del disagio giovanile, del bullismo, del cyberbullismo e di ogni forma di estremismo violento.
Grande l’interesse mostrato dagli studenti, che hanno posto numerose domande sia sui pericoli connessi all’uso di droghe sia sul percorso necessario per diventare Carabiniere, segno di una partecipazione attiva e di una forte curiosità verso un’Istituzione da sempre al servizio dei cittadini.
Con riferimento alle sostanze stupefacenti, è stata svolta anche un’attività esperienziale attraverso un percorso sensoriale interattivo. Gli studenti hanno preso parte a prove pratiche indossando speciali occhiali capaci di simulare le alterazioni percettive e cognitive causate dall’assunzione di droghe, sperimentando in prima persona le difficoltà e i rischi legati a tali condizioni. Un’esperienza che ha contribuito ad accrescere la consapevolezza sugli effetti dannosi e sulle gravi conseguenze dell’uso di sostanze stupefacenti.
























