Prosegue la programmazione del Teatro d’essai La Condotta con uno spettacolo di forte impegno civile, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne. Venerdì 6 marzo 2026 andrà in scena “Un cuore semplice di nome Nedda”, di e con Chiaraluce Fiorito, con libretto, musiche e interpretazione di Paolo Toti Guagenti.
Lo spettacolo, ispirato alla novella Nedda di Giovanni Verga, accende i riflettori sulle problematiche legate al mondo del lavoro femminile, restituendo al pubblico una rilettura intensa e attuale del testo verghiano. La produzione è firmata Rebetiko Produzioni ed è distribuita da Estreusa e dal circuito Teatri di Pietra.
«La rilettura di Chiaraluce Fiorito – afferma il direttore artistico del teatro, Michele Celeste – vuole dare l’opportunità di riflettere sulle condizioni di miseria umana che ancora oggi esistono e riguardano soprattutto, ma non solo, il mondo del lavoro femminile».
Programmato a ridosso della Festa della Donna, lo spettacolo intende porre l’attenzione sullo sfruttamento del lavoro femminile nei campi e non solo. La novella di Verga, datata 1874, conserva una sconcertante attualità se si pensa alle tante donne, italiane e straniere, che vivono ancora in condizioni al limite della schiavitù, con paghe di pochi euro al giorno. Una realtà che, in molti casi, sfocia in vere e proprie barbarie, comprese violenze e abusi perpetrati da caporali e padroni.
Giunto al decimo anno di attività, il Teatro d’essai La Condotta ha sede nel centrale Corso Vittorio Emanuele di San Cataldo, all’interno dello storico Palazzo Baglio di fine Ottocento. Uno spazio culturale nato grazie al lavoro congiunto di attori italiani e artisti stranieri provenienti dai centri di prima accoglienza, diventato nel tempo un autentico crocevia di culture.
«La Condotta rappresenta l’incontro tra culture diverse, che di volta in volta lasciano il segno indelebile del loro passaggio – aggiunge Celeste –. La stessa Compagnia OfficinaTeatro, che compie quindici anni di attività e gestisce il teatro, ha avuto e continua ad avere una conformazione multietnica da cui trae linfa per le sue produzioni».
Per informazioni sulle attività del Teatro d’essai La Condotta e della Compagnia OfficinaTeatro è possibile contattare il numero 338 1121631.
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