“Viabilità urbana, sicurezza dei pedoni ed accessibilità alla città. Basta poco per risolvere molto”

CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Durante il periodo di attività,la consulta comunale “Ambiente e Territorio” ha affrontato e cercato una soluzione a diverse problematiche di stringente attualità; una delle più recenti discussioni ha preso in esame la proposta del Geom. Gianmarco Caruso (che ricordiamo essere rappresentante dell’Associazione Archeologica Nissena all’interno della consulta ambiente e territorio) accolta con pieno consenso dal presidente Nello Ambra e da tutti gli altri consiglieri.

La mozione nasce dall’esigenza di trovare quanto prima una soluzione ai disagi legati alla viabilità urbana, alla sicurezza pedonale ed all’accessibilità ai luoghi siti nella zona d’accesso principale della città, nella quale confluiscono gli ingressi e le uscite dello scorrimento veloce e della bretella autostradale. Nell’area in questione, che ingloba Via Due Fontane, Viale Luigi Monaco,  Viale della Regione, Via Leone XIII e Via Gaetano Costa, sono peraltro presenti diversi generatori di traffico, come gli edifici ospedalieri, supermercati di grandi dimensioni, la caserma dei carabinieri, scuole, il centro commerciale, centri direzionali e svariate attività di notevoli dimensioni. Si tratta di un’area sempre più frequentata da pedoni ed automobili, alla quale cominciano però a mancare adeguate infrastrutture.

Sulla zona in questione, afferma Caruso, l’analisi è stata scissa in due parti, la prima delle quali riguarda la sicurezza pedonale. È notevole la differenza che intercorre tra la periferia ormai satura e “storicizzata”, delimitata dal marciapiede che costeggia il Mc Donalds e quella nuova ed in espansione, situata sul ciglio opposto della strada, in cui sono presenti distributori di carburante, bar, sale gioghi ecc; le due parti di città divise dalla Via Due fontane, che si unisce poi con il Viale della Regione, sembrano comunicare in nessun modo tra di loro o addirittura appartenere a due comuni differenti: da un lato della strada si possono notare marciapiedi, paletti di sicurezza ed ogni altro genere di accorgimento volto alla sicurezza del pedone, mentre dall’altro non esiste nulla di tutto ciò ed ad aggravare la situazione è la totale assenza di attraversamenti pedonali che uniscano i due bordi costringendo dunque ogni giorno i pedoni ad attraversamenti di fortuna che non sempre terminano a lieto fine.

La seconda parte dell’analisi riguarda la viabilità automobilistica: essendo la zona in questione caratterizzata da flussi significativi di automobili, bisognerebbe meglio distribuire le affluenze, “alleggerendo” il nodo stradale caratterizzato dalle rotatorie d’ingresso e sfruttando al meglio le strade limitrofe, come ad esempio il tratto che unisce la Via Due Fontane e la Via Luigi Monaco  e che costeggia sulla destra i distributori di carburante e sulla sinistra il centro commerciale “Le Palme”; questa strada attualmente consente l’ingresso e l’uscita sul Viale Luigi Monaco invece dal versante della Via Due Fontane consente soltanto l’ingresso, perché nonostante la sezione stradale ne consenta anche l’uscita, sono stati posizionati dei blocchi in cemento che oltre ad impedire l’uscita rendono difficoltoso anche l’accesso.

La consulta ai problemi riscontrati ha trovato delle possibili soluzioni (tenendo sempre presenti la fattibilità immediata e l’economicità degli interventi). Quanto alla sicurezza pedonale, propone la realizzazione di un marciapiede interno all’area verde già esistente e la realizzazione di due attraversamenti pedonali (uno dei quali consistente in una passerella sospesa);  per la viabilità propone invece l’apertura a doppio senso della strada di cui sopra parlato.

Nell’ultima riunione, il presidente Nello Ambra ed i due consiglieri, Santo Gatto e Gianmarco Caruso, si sono occupati della redazione di un’istanza rivolta all’amministrazione comunale alla quale avrà seguito una riunione tecnica per verificarne la fattibilità.

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