Una sfida civica reale per il nuovo sindaco, Roberto Gambino

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Chiudemmo il nostro ultimo comunicato rivolgendoci a chi intendesse «pensare alla prossima legislatura
come un momento in cui ci si allea con l’intera città per unirla attorno ad un comune impegno, umano prima
che politico, di riscatto» e scegliemmo di non presentare alcuna lista per non confondere un contesto già
divisivo e contrassegnato da un estemporaneo civismo di comodo e di sotterfugio.
Nel frattempo, dopo il primo e il secondo turno elettorale, è stata sancita la vittoria del Movimento 5 Stelle
con cui avevamo deciso di sperimentare un’inedita ma non riuscita alleanza e una collaborazione di
programma. Siamo stati lieti che tra gli assessori designati vi sia stato un nostro aderente, Giuseppe La
Mensa, sebbene a titolo di scelta tecnica personale. Di tale iniziale collaborazione fanno fede, in ogni caso,
molti punti di programma e il suggerimento, accolto, di valutare la designazione di assessori a progetto,
anche senza portafoglio.
Oggi, nell’augurare che la nuova amministrazione – sindaco, assessori e Consiglio comunale nella sua
interezza – possa realmente godere di autonomia, coraggio, obiettivi chiari e senso della prospettiva, non
vogliamo indicare al sindaco, Roberto Gambino, nessuna priorità: tutto è importante per una città che cerca
una nuova energia da cui ripartire, ma non tutto può essere affrontato in tempi brevi. Se c’è una priorità essa
non è tematica, ma è di metodo: questo è il momento non più eludibile per strutturare realmente la
partecipazione civica. In questa fase politica di sfiducia, confermata dalla scarsa affluenza alle urne, di
collasso dei partiti tradizionali, ormai consegnati ad una fase di esaurimento, di idiosincrasia rispetto alle
parole sterili, sancita da una ricerca di concretezza, il nuovo governo cittadino ha la responsabilità di
cambiare il passo. La vera sfida sta nel verificare, eventualmente riscrivere e far applicare i regolamenti;
organizzare e far funzionare gli strumenti di cittadinanza attiva; far appassionare alla politica come approccio
collettivo al dialogo e alla sintesi.
Il sindaco Gambino ascolti e coinvolga, come ha promesso di fare; scelga la città, come era nel suo slogan,
ma soprattutto scelga ogni giorno per il bene della città, ossia di tutti.
In questa turbolenta e a volte opaca campagna elettorale ci è dispiaciuto non condividere più il percorso con
persone, stimate e competenti, con cui avevamo iniziato un anno fa e che vogliamo ringraziare: Marinella
Cardella, Sergio Farinella, Giuseppe Firrone, Andrea Milazzo, Giuseppe Rapè, Ferdinando Rovello.
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