Un altro grande risultato raggiunto dallo SNALV Confsal Enti locali: dopo il ripristino delle progressioni verticali, per anni bloccate, il Governo ha accolto la nostra proposta di permettere agli EE.LL. virtuosi di assumere in misura superiore al 100% delle cessazioni dell’anno precedente, superando il cd. turnover lineare

In occasione dell’incontro tenutosi con il Sottosegretario alla Funzione Pubblica On. Mattia Fantinati a Palazzo Vidoni a Roma, lo scorso mese di novembre, avevamo presentato al Ministro una proposta (vedi https://www.snalv.it/enti-locali-proposte/) che oggi, pur con delle modifiche, è stata recepita dal Governo nel cd. “Decreto Crescita” accantonando, speriamo definitivamente, il turnover come era stato pensato fino ad ora ed aprendo la strada ad una nuova politica occupazionale negli EE.LL.

La scellerata scelta di bloccare il turnover aveva reso insostenibile l’erogazione dei servizi minimi essenziali delle Pubbliche Amministrazioni, che – a causa delle gravi deficienze dell’organico – hanno dovuto sovraccaricare il poco personale in servizio e la situazione era destinata a peggiorare a causa degli imminenti pensionamenti in applicazione della cd. quota 100.

Il meccanismo, anticipato dal Quotidiano degli enti locali e della Pa dell’8 aprile 2019, assegna agli enti un valore soglia obiettivo definito come percentuale delle spese di personale in rapporto alle entrate correnti al netto del fondo crediti di dubbia esigibilità. Gli enti che si collocano sotto la soglia di virtuosità potranno aumentare il personale fino al raggiungimento del valore massimo, nel limite del piano triennale del fabbisogno di personale e nel rispetto pluriennale degli equilibri di bilancio. Secondo il Governo lo sblocco delle assunzioni dovrebbe portare 40mila dipendenti in più nella pubblica amministrazione locale, dopo più di un decennio di freno alle assunzioni.

Per l’attuazione della disposizione si dovrà attendere, però, un decreto ministeriale, che dovrà essere approvato entro 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto, dopo la discussione nei tavoli tecnici ai quali partecipano i Comuni. In quella sede saranno definiti i valori soglia, che verranno differenziati per fascia demografica, e la percentuale annua massima di incremento del personale in servizio.

 

Il Segretario Nazionale SNALV Confsal                                         Il Coordinatore Nazionale

Avv. Maria Mamone                                                                         SNALV Confsal Enti Locali

Avv. Massimo Arena

 

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