Stadio Tomaselli. Intervento della V Commissione sulla riqualificazione

CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – La V commissione consiliare, dopo aver effettuato degli incontri con l’assessore competente e gli uffici preposti, ritiene opportuno chiarire alcuni aspetti relativi al progetto di riqualificazione dell’impianto polivalente M. Tomaselli.

La commissione, fin dal suo insediamento, attraverso delle audizioni ufficiali dell’allora ass. Castiglione, aveva sollecitato un intervento di riqualificazione del Marco Tomaselli, in considerazione dell’atavico problema relativo allo stato del manto erboso e le relative restrizioni al calpestio dello stesso.

Il governo nazionale, ai fini del potenziamento dell’attività sportiva agonistica nazionale in aree svantaggiate e zone periferiche urbane e con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana aveva istituito, nel 2016, il Fondo «Sport e Periferie».

Il Fondo era  finalizzato, tra l‘altro, alla “realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica nazionale, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane, nonché al completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale”.

Una volta appreso della possibilità, da parte dell’Ente, di partecipare alla suddetta misura, peraltro fortemente inseguita e voluta dalla Federazione Nazionale Rugby, la commissione aveva immediatamente avviato delle interlocuzioni con l’amministrazione affinchè, già nella fase preliminare, venisse predisposto un progetto mirato alla complessiva riqualificazione dello stadio e non solo alla sostituzione del manto erboso.

La commissione dunque riteneva  che sarebbe stato molto più opportuno e logico presentare un progetto che prevedesse non solo la sostituzione del manto ma anche la riqualificazione degli spogliatoi, il rifacimento della pista di atletica (con l’inserimento di una ulteriore corsia) e la messa in sicurezza complessiva della struttura; ciò al fine di rendere l’impianto fruibile a tutti.

L’amministrazione, arroccata invece su posizioni indifendibili, ha invece deciso di presentare un progetto parziale, prevedendo la sola sostituzione del manto.

Ancora più grave, ad avviso degli scriventi, è che il progetto presentato non consentirebbe ad alcuna squadra di calcio, militante in categorie superiori alla Prima, di potere utilizzare la struttura, poiché il campo non potrebbe essere omologato a causa della riduzione delle dimensioni, della tracciatura indelebile e probabilmente anche per la tipologia di erba sintetica che verrebbe impiantata.

Purtroppo, come sempre avvenuto in questi anni, l’assessore Campione si è dimostrato assolutamente insensibile e sordo ai suggerimenti provenienti dalla commissione, palesando arroganza attraverso una gestione ‘personalistica” della vicenda, nel vano tentativo, in extremis, di salvare la faccia senza far trapelare notizie all’esterno.

La commissione, nel ritenere che ciascuna disciplina sportiva abbia uguale dignità e debba essere messa nelle condizioni di potere svolgere la propria attività al meglio, è assolutamente convinta che il progetto presentato debba esssere necessariamente rivisto, per fare in modo che le limitazioni rilevate vengano superate.

 

 

Nel caso in cui le necessarie modifiche al progetto non dovessero trovare accoglimento dal CONI, riteniamo che l’amministrazione, facendo mea culpa, debba mettere in campo ogni risorsa affinchè l’impianto Marco Tomaselli possa essere reso fruibile per tutti e per ogni disciplina sportiva.

 

Per una volta l’amministrazione ammetta i propri errori, provveda a revisionare il progetto e dimostri di avere un barlume di buon senso e una visione prospettica che non ha mai dimostrato.

 

I componenti della V commissione

 

Francesco Dolce

Gianluca Bruzzaniti

Alessandro Maira

Guido Delpopolo

Giuseppe Ivan Gruttadauria

 

 

 

 

 

 

 

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