Polizia stradale di Enna: bilancio operativo dei primi 4 mesi del 2019

Il Dirigente della Polstrada Ennese, Dott. Giovanni Martino, ha tracciato il bilancio dell’attività svolta, dal primo gennaio al 30 aprile, dagli uomini impegnati in autostrada ed in viabilità ordinaria, inclusi i Distaccamenti di Catenanuova e Nicosia.

Le pattuglie complessivamente impiegate sono state 812, delle quali 539 impiegate sulla A19 e 273 nella viabilità ordinaria (ovvero strade statali, provinciali e comunali). Sono stati controllati 3645 veicoli e 4344 persone, contestate 1440 infrazioni al Codice della Strada (per la gran parte i contesti hanno riguardato il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, l’uso del telefono cellulare alla guida, la mancanza della revisione obbligatoria del veicolo e l’eccesso di velocità). I punti decurtati sono stati 2631, 32 le patenti di guida ritirate ed 83 le carte di circolazione. Le operazioni di soccorso ad auto in panne od in difficoltà, infine, sono state 209.

Solo nel periodo pasquale le pattuglie impiegate sono state 93, con 556 persone controllate, 154 punti decurtati, 469 veicoli controllati e 24 soccorsi prestati a chi si è trovato in difficoltà.

Accanto a questo aspetto repressivo, in questi primi mesi intensa è stata l’opera di prevenzione: oltre che i continui incontri svolti presso gli istituti scolastici (la formazione e la sensibilizzazione al rispetto delle regole, da sempre, contraddistinguono la mission della Polstrada) sono stati anche siglati importanti protocolli finalizzati alla massimizzazione della sicurezza, soprattutto con riferimento al trasporto di persone: uno tra questi, in particolare, ha visto la fattiva collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale Caltanissetta – Enna con specifico riguardo alle gite scolastiche che, proprio in questo periodo, vedono il coinvolgimento di numerosissime ditte. Al fine di garantire il massimo della sicurezza ai nostri ragazzi, le ditte e le imprese di trasporti coinvolte hanno l’obbligo di attenersi a rigorose prescrizioni. In tal senso, anche grazie alla sottoscrizione di questo protocollo, la Polstrada è stata e sarà, in futuro, posta in condizione di conoscere con congruo anticipo l’impresa che effettuerà la gita scolastica, il nominativo degli autisti e le targhe dei mezzi utilizzati, in modo da potere effettuare nei tempi previsti i dovuti accertamenti preventivi. I risultati sono stati importanti ed hanno portato all’interruzione di più di una gita per gravi carenze strutturali dei mezzi o per carenze di requisiti soggettivi degli autisti.

L’anno in corso è iniziato male: troppi i deceduti sulle strade e la Sicilia non fa purtroppo eccezione. Occorre divulgare al massimo il messaggio preventivo di sicurezza alla guida, la distrazione rimane la prima causa di incidenti e l’attenzione dev’essere costante, in linea con l’esponenziale aumento del numero dei veicoli in circolazione. Basta un attimo.

La Polizia di Stato in generale – e la Polstrada in particolare – svolgono e continueranno a svolgere la loro mission istituzionale al servizio della collettività: garantire sicurezza. Anche in strada.

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