#NoiCiSiamo. Mobilitazione dopo raid Villa Amedeo. Aderisce il sindaco di Caltanissetta

CALTANISSETTA – Il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, aderisce alla mobilitazione lanciata dall’artista Michele Lombardo, sposata oltreché dal Polo civico anche da numerosi cittadini e artisti nisseni a difesa del patrimonio storico, artistico e culturale della città, dopo i danneggiamenti perpetrati nella villa Amedeo. “Domenica 13 gennaio alle 11,00 anche io sarò presente a villa Amedeo per reagire ad un vile attacco. Come amministrazione siamo immediatamente intervenuti ripristinando il busto di Garibaldi, opera del Frattallone, mentre lo scultore Lillo Giuliana si è reso disponibile a restaurare la stele ‘Nisseni nel mondo’ danneggiata forse con un lancio di pietre. Una squadra di manutenzione sta riparando i giochi per bambini in attesa che verranno consegnati quelli nuovi già ordinati”, afferma il sindaco. “Stiamo pagando le gravi problematiche del personale che in questi anni sono state puntualmente segnalate. Questo non giustifica il fatto che dei vandali possano offendere così il patrimonio comune della città. Faccio un appello alla maggioranza silenziosa di Caltanissetta a reagire – prosegue il sindaco – unendosi alla manifestazione di domenica. Sarà un modo per far vedere a tutti che la villa Amedeo è uno spazio pubblico vivibile, un patrimonio collettivo. Danneggiarla significa sfregiare l’identità, la storia e la cultura di Caltanissetta”.

Sul fronte degli accertamenti si segnala che nella villa Amedeo c’è un sistema di videosorveglianza funzionante collegato in remoto con la centrale operativa della Polizia Municipale. Una delle telecamere installate inquadra l’area in cui si trova la scultura “Nisseni nel mondo” ed è in corso l’analisi delle immagini allo scopo di identificare gli autori.

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