La Nissa Rugby “cade” in casa: si impone il Syrako Siracusa. Cerbere, Coppa Italia: una vittoria ed una sconfitta

Domenica ricca di rugby al “M. Tomaselli” di Caltanissetta con gli impegni della Nissa Rugby e delle Cerbere.

La squadra maschile impegnata nell’ultima giornata del campionato regionale di Serie C, girone 2, è stata superata dal Syrako Rugby per 43 a 5. Il quindici nisseno chiude questa prima parte della stagione al terzo posto come certifica la graduatoria conclusiva: Briganti Librino CT 32; Syrako Rugby 28; Nissa Rugby 21; Fenix Belpasso 10; Vittoria Rugby 0.

Formazione: Letizia, Ilardo, Curto, Messina, Scarlata, CalìJ., Ferrara, Nicolosi, Palumbo,  Di Prima, Di Mauro, Giunta,  Angelini, Territo e Di Maura. A disposizione: Calì M., Raitano e Blandi.

In attesa dell’inizio della seconda fase, attraverso le parole di Federico Curto analizziamo i motivi della battuta d’arresto: “Problema fondamentale le vacanze, ci siamo visti poco. Non dimentichiamo le assenze, il tecnico ha dovuto fare molti cambi di ruolo e comunque ad essere sinceri non avevamo testa. Ad inizio campionato avevamo aspettative diverse, nella seconda fase le cose sono cambiate, si è capito che saremmo arrivati terzi”. Il pensiero è, però già rivolto al prosieguo dell’attività agonistica. “Adesso è fondamentale tornare ad allenarci, ritrovare la forma fisica ideale e poter finire questo campionato con le vittorie che ci meritiamo”.

Le Cerbere impegnate nel raggruppamento di Coppa Italia hanno ottenuto una vittoria (47 a 12 sul Syrako Siracusa) ed una sconfitta (contro l’Amatori Ladies Catania per 28 a 7). Per le nissene, che proseguono nella loro crescita collettiva, il bicchiere è da considerare mezzo pieno o mezzo vuoto? Abbiamo ascoltato Elena Palmeri: “Bicchiere mezzo pieno. Ci sono stati ancora dei progressi ma, molti sono gli aspetti su cui dobbiamo lavorare. Ci sono aspetti positivi ma su di essi non dobbiamo cullarci, bensì puntiamo a migliorare gli aspetti che sono andati peggio: provvederemo durante gli allenamenti. Dobbiamo limitare la frenesia di squadra ed aggiustare alcuni aspetti tecnici: passaggi e placcaggi. Buona la comunicazione così come lo spirito di squadra, infatti le mete sono state sostenute da tutta la squadra”. Formazione: 1 Bonaffini, 2 Cammarata, 3 Ciulla, 4 Lunetta, 5 Malerba, 6 Medico, 7 Palmeri, 8 Russo, 9 Sberna, 10 Vivacqua

Related posts

Leave a Comment

Loading...
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.