Il contributo degli studenti per la riqualificazione urbana. Siglata l’intesa tra Comune e “Rapisardi Da Vinci”

CALTANISSETTA – E’ stato siglato a Palazzo del Carmine il protocollo d’intesa tra il Comune di Caltanissetta e l’Istituto d’istruzione superiore Itet “Rapisardi-Da Vinci” per l’avvio dei progetti di alternanza scuola lavoro di 54 studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’istituto per Geometri presso la direzione urbanistica e pianificazione del territorio. Gli studenti si cimenteranno in progetti di riqualificazione urbana a partire dall’ideazione e progettazione della piazzetta tra via rosso di San Secondo e via Sallemi dove un tempo sorgeva un ingombrante distributore di benzina adesso rimosso. “Firmo il protocollo nella certezza che il lavoro della scuola e degli studenti costituisce un esempio per tutti – ha dichiarato il sindaco, Giovanni Ruvolo -. Gli studenti affiancheranno i tecnici con la possibilità di proporre idee e soluzioni più vicine alle esigenze di aggregazione del mondo giovanile. Potranno mettere in atto ciò che apprendono a scuola, in un rapporto di collaborazione con gli uffici”. A siglare l’intesa sono stati il sindaco Ruvolo e la dirigente dell’istituto scolastico, Santa Iacuzzo, accompagnata dal docente Calogero Infantolino che sarà tutor interno per gli studenti. Per il Comune sono intervenuti gli assessori all’urbanistica, Giuseppe Tumminelli e alla scuola, Pasquale Tornatore, il dirigente della ripartizione urbanistica e pianificazione, Giuseppe Dell’Utri ed il tutor che lavorerà con gli studenti, Michelangelo Lacagnina. “Il protocollo conferma un rapporto di collaborazione con il Comune – ha detto la dirigente scolastica, Santa Iacuzzo -. L’incontro tra scuola e istituzioni previene il rischio di autoreferenzialità attraverso lo scambio di conoscenze reciproche”.

L’iniziativa è stata promossa dall’assessore all’urbanistica, Giuseppe Tumminelli insieme al dirigente del settore, Giuseppe Dell’Utri. Un’occasione importante visto che il mercato del lavoro richiede competenze già spendibili indipendentemente dalla scelta di affrontare o meno gli studi universitari dopo la scuola. Un’officina di progetti – è stato spiegato in conferenza stampa – in cui sarà possibile allargare gli orizzonti per tirare fuori stimoli e idee. Gli studenti sono il motore di questa esperienza.

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