Il Commissario dell’ASP incontra l’Associazione S. Alberto Magno

SAN CATALDO – Ieri mattina 10 ottobre, presso il Presidio Territoriale di San Cataldo, nei locali in uso, in giorni dedicati alle attività sanitarie, svolte dall’Associazione S. Alberto Magno di cui è Presidente il Sacerdote Angelo Spilla, si è svolto l’incontro, animato da franchezza e da fraterna cordialità tra il Commissario dr.ssa Maria Grazia Furnari, facente funzioni di Direttore generale Asp 2, il Sindaco del Comune di San Cataldo, Giampiero Modaffari, don Angelo e dei volontari Medici e Infermieri che, si è caratterizzato con la consegna di un Ecografo, donato dall’Associazione “Matteo Matta”. L’Associazione S. Alberto Magno, opera da più di un anno all’interno dei locali del Poliambulatorio di San Cataldo, giusta autorizzazione rinnovata per ulteriori due anni dalla Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta. La Missione dell’Associazione S. Alberto Magno è quella di promuovere una cultura della salute rivolta alle famiglie meno abbienti con basso reddito ISEE del territorio sancataldese attraverso visite mediche. Tale attività ha riscontrato una buona adesione della popolazione. Dal mese di novembre 2018, a seguito della proposta del Dr. Di Lorenzo condivisa da don Angelo, in qualità di Presidente e dal Pediatra responsabile medico delle attività sanitarie dell’Associazione, Dr. Antonio D’Agliano, sarà avviato un progetto sperimentale di un anno per la prevenzione di alcune patologie tumorali della tiroide e della mammella, attraverso visite mediche ed ecografie rivolte alle famiglie con basso reddito ISEE. Tale servizio verrà offerto, tramite prenotazione presso la segreteria dell’Associazione S.Alberto Magno, il primo giovedì di ogni mese per un totale di dodici mesi. Allo scadere dei quali verranno comunicati i dati alla Direzione Aziendale dell’ASP al fine di programmare ulteriori progetti di prevenzione primaria. La Dr.ssa Furnari ha sottolineato che, qualora se ne ravvisi la necessità, all’interno dei presidi dell’ASP sarà possibile effettuare gli esami di approfondimento a seguito di segnalazione da parte degli stessi medici volontari. Si è, inoltre, complimentata con gli operatori sanitari, del lodevole impegno sociale dei medici e degli infermieri che, al di fuori dell’orario di servizio prestano la loro opera in regime di volontariato ed auspica che tale modello possa essere duplicato anche in altre realtà al fine di raggiungere quella parte della popolazione che poco o niente si rivolge alla sanità pubblica. Anche il Sindaco Modaffari ha ringraziato l’Associazione “Mattia Matta” e tutti i volontari per l’impegno a favore dei suoi concittadini meno fortunati

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